Percorsi nel Parco Nazionale della Sila. Escursioni, passeggiate, enogastronomia, storia e natura
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21/10/12
Itinerario trekking: Sentiero del Cupone
Itinerario trekking: Sentiero del Cupone
Località di partenza e di arrivo: Centro Visite Cupone (m 1200)
Distivello: in salita e discesa 184 metri
Lunghezza del percorso: 4 chilometri
Tempo di percorrenza: 1ora
Segnaletica: Sentieri n. 1, 2, 7
Sila: Passeggiata nella Valle del Ferro
Percorso: la Valle della Ferro
Durata: 2,40 h
Dislivello: 100 m
Durata: 2,40 h
Dislivello: 100 m
Si parte da Villaggio Mancuso (1290 m) e si percorre la provinciale verso Buturo. Questa strada può essere percorsa anche in automobile, quindi ci vuole rendere meno impegnativa la passeggiata può utilizzare l'automobile in questa tratta fino al raggiungimento della Castello Forestale di Roncino. Da qui si prosegue a piedi superando il recinto dell'ex vivaio forestale.15/10/12
Itinerario: la Strada delle Vette in Mountain-bike
Strada delle Vette Località dipartenza: Valico di Monte Scuro (m 1618)
Località di arrivo: Cabinovia di Monte Botte Donato (m 1869)
Difficoltà: media
Dislivello in salita: 613 metri
Dislivello in discesa: 317 metri
Lunghezza del percorso: 14,9 chilometri
Tempo di percorrenza: 2 ore
Segnaletica: assente
Fondo stradale: strada asfaltata
Quota massima raggiunta: 1878 metri
05/09/12
Itinerario del Lago Cecita in mountain-bike
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Questo percorso di cicloturismo può essere considerato di media difficoltà per i pochi tratti in salita. La località di partenza e di arrivo è Camigliatello Silano (metri 1300). Si prevede un tempo di percorrenza di circa tre ore e un dislivello pari a 624 m. Si pedala su strade asfaltate ma senza segnaletica.
Con i suoi 13 km² il lago Cecita è sicuramente il bacino artificiale più grande della Sila. Alimentato dal fiume Mucone, il bacino fu costruito con una diga di 1 km negli anni ’50. Oggi alimenta due centrali idroelettriche e le sue acque vengono utilizzate anche in agricoltura, soprattutto per l'irrigazione dei campi di patata, la famosa e squisita patata della Sila.
28/06/12
Trovato fungo gigante "loffa" di 5 kg in Sila vicino al lago Ampollino
La ricchezza ambientale di un territorio come la Sila è proverbiale. L’acqua salubre, l’aria che sana il corpo e riposa, il silenzio dei paesaggi montani, tutto sembra indicare benessere e vacanza salutare.
Tale ricchezza è stata recentemente confermata da un recente singolare ritrovamento: un fungo di ben 5 kg.
Tale ricchezza è stata recentemente confermata da un recente singolare ritrovamento: un fungo di ben 5 kg.
15/03/12
Il Parco Nazionale della Sila organizza "Musica al buio", un concerto di beneficenza a Palazzo Arnone
Parks.it | Il Parco Nazionale della Sila organizza "Musica al buio", un concerto di beneficenza a Palazzo Arnone:
Il Parco Nazionale della Sila organizza "Musica al buio", concerto di beneficenza che avrà luogo il prossimo 10 marzo, alle 18.30, nella Sala delle Udienze dello storico Palazzo Arnone.
Il Concerto si svolgerà interamente al buio, così che tutti i partecipanti vivano la stessa esperienza percettiva sensoriale auditiva e non visiva.
Saranno alcuni non vedenti, anfitrioni della serata, ad accompagnare il pubblico nell'accesso alla sala priva di illuminazione.
08/03/12
Dogs on the Snow: la traversata della Sila con i cani da slitta
Dopo il successo delle precedenti edizioni ritorna Dogs on the Snow.
Un evento progettato anche per diffondere un’idea di fruizione turistica e sportiva della montagna diversa da quella tradizionale, che completa ed integra la straordinaria offerta di attività e possibilità di pratica sportiva che la Sila e il Pollino offrono.
15/05/11
La Sila
Il Parco Nazionale della Calabria è stato istituito nel 1968 ed è uno dei cinque parchi storici italiani.
Si estende, con i suoi boschi di pini laricii e faggi, per 12000 ettari ed è suddiviso in due grandi aree. Sila Grande e Sila Piccola.
Il territorio della Sila è attraversato da numerosi sentieri percorribili dotati di tabelle che permettono di conoscere le diverse tipologie di piante e la fauna locale.
Ultimamente è stato istituito il Parco Nazionale della Sila che comprende nuove aree protette, prima escluse, riserve biogenetiche e zone ad alta densità faunistica con specie protette.
Il Corpo Forestale dello Stato gestisce i centri visitatori del Cupone e di Monaco.
La Sila Piccola conserva il suo fascino dovuto alla presenza di alcuni borghi medievali, in cui la storie è passata e ha lasciato importanti tracce di grande interesse artistico e antropologico. Paesi come Taverna, con i suoi dipinti di Mattia Preti, Zagarise, con la sua torre diroccata, Cropani con la sua “Naca” (tipica processione del venerdì santo) o Belcastro, con il suo Castello dei Conti d’Aquino, e Mesoraca, meritano di essere visitati.
La Sila è nota soprattutto per i suoi funghi e per i latticini molto genuini, ancora prodotti artigianalmente.
I funghi hanno influenzato la cucina locale poiché costituiscono un ingrediente insostituibile per alcuni fra i più squisiti piatti tradizionali. Le varietà di funghi silani sono numerosi, tra i più apprezzati menzioniamo i porcini, i finferli, ovuli, colombine, pinarelli, e le mazze da tamburo.
Oggi i funghi conservati o freschi, essiccati o sott’olio, si possono acquistare in loco, nei piccoli centri o nei villaggi turistici della Sila.
Anche i latticini occupano un posto di rilievo nel paniere delle offerte silane. Le provole sono molto saporite e vale la pena assaggiarle. Da non perdere anche le ricotte, le scamorze, i butirri o le deliziose “precette” pecorine.
Si estende, con i suoi boschi di pini laricii e faggi, per 12000 ettari ed è suddiviso in due grandi aree. Sila Grande e Sila Piccola.
Il territorio della Sila è attraversato da numerosi sentieri percorribili dotati di tabelle che permettono di conoscere le diverse tipologie di piante e la fauna locale.
Ultimamente è stato istituito il Parco Nazionale della Sila che comprende nuove aree protette, prima escluse, riserve biogenetiche e zone ad alta densità faunistica con specie protette.
Il Corpo Forestale dello Stato gestisce i centri visitatori del Cupone e di Monaco.
L’altopiano silano non è molto popolato. Gli unici insediamenti esistenti sono quelli legati al turismo, come Villaggio Mancuso o Camigliatello. Altre attività, oggi molto più ridotte che in passato, sono quelle legate alla produzione di legna e la pastorizia.
La Sila è nota soprattutto per i suoi funghi e per i latticini molto genuini, ancora prodotti artigianalmente.
I funghi hanno influenzato la cucina locale poiché costituiscono un ingrediente insostituibile per alcuni fra i più squisiti piatti tradizionali. Le varietà di funghi silani sono numerosi, tra i più apprezzati menzioniamo i porcini, i finferli, ovuli, colombine, pinarelli, e le mazze da tamburo.
Oggi i funghi conservati o freschi, essiccati o sott’olio, si possono acquistare in loco, nei piccoli centri o nei villaggi turistici della Sila.
Anche i latticini occupano un posto di rilievo nel paniere delle offerte silane. Le provole sono molto saporite e vale la pena assaggiarle. Da non perdere anche le ricotte, le scamorze, i butirri o le deliziose “precette” pecorine.
Uffici informazioni turistiche
APT
Via Spasari, 3 - Catanzaro
Tel. 0961 741764
Azienda Foreste Demaniali
Via Cortese, 5 – Catanzaro
Tel. 0961 744304
Corpo Forestale Dello Stato
stazione di Monaco,
Tel. 0961 922030
Corpo Forestale Dello Stato
stazione di Buturo,
Tel. 0961 931278
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